La Canna Daiwa Sensor Boat Squid è appositamente progettata per la pesca di cefalopodi, come seppie e calamari, dalla barca alla deriva. La sua potenza varia tra i 30 e i 150 grammi, e tutte e tre le canne sono allround. Presenta anelli in ossido di alluminio e una sede del mulinello filettata e scavata.
Specifiche:
- Il blank è realizzato in fibra di vetro.
- La spina è diritta.
- Tallone in schiuma EVA con pulsante antiscivolo.
- Azione di punta.
Caratteristiche Modello 180:
- Lunghezza: 1,80 m.
- Sezioni: 2.
- Piegato: 94 cm.
- Anelli: 10.
- Azione: 30-150g.
- Peso: 194 gr.
Caratteristiche Modello 210:
- Lunghezza: 2,10 m.
- Sezioni: 2.
- Piegato: 110 cm.
- Anelli: 10.
- Azione: 30-150g.
- Peso: 228 gr.
Caratteristiche Modello 240:
- Lunghezza: 2,40 m.
- Lunghezza: 2.
- Piegato: 126 cm.
- Anelli: 10.
- Azione: 30-150g.
- Peso: 248 gr.
¿Come faccio a sapere qual è la canna più adatta a me? Ci sono molti aspetti da considerare e non esiti a consultare i nostri esperti.
- LUNGHEZZA
- RESISTENZA
- MEMORIA DI UNA CANNA
- AZIONE
- MATERIALE
- PESO
- ASSEMBLAGGIO
- IMPUGNATURA
LUNGHEZZA
La dimensione o la lunghezza della canna è uno degli aspetti più importanti. Scegliete una canna la cui lunghezza vi consenta di manovrare ed effettuare il lancio dell’attrezzatura o dell’esca con la massima comodità.
Non c’è nulla di peggio che pescare con una canna che non sia adatta alla propria statura, sia che sia troppo lunga sia che sia troppo corta, poiché senza dubbio l’unico risultato che otterremo saranno lanci errati che non porteranno ad alcun risultato.
RESISTENZA
Vale a dire, la capacità della canna di resistere alla lotta con il pesce.
Non dobbiamo cadere nell’errore di pensare che la canna più robusta sia la migliore. La resistenza di una canna non è una caratteristica che ne indichi la qualità, bensì una condizione intrinseca dell’elemento stesso; in altre parole, la canna deve semplicemente resistere a ciò per cui è stata progettata; se così non fosse, non sarebbe utile.
In base alla resistenza della canna è possibile effettuare la seguente classificazione:
- Ultraleggere.
- Leggere.
- Medie.
- Pesanti.
- Ultrapesanti.
La scelta di una resistenza inadeguata alla specie che si intende pescare impedirà alla canna di trasmettere (o lo farà in modo errato) le sensazioni che il pesce comunica durante il combattimento, complicando l’azione di pesca.
LA MEMORIA DI UNA CANNA
La forma naturale di una canna è diritta; tuttavia, l’azione di pesca comporta una flessione costante. Ebbene, quando viene flessa, la canna oppone una resistenza pari alla forza applicata ma di senso opposto, ovvero una reazione.
La velocità con cui ritorna al suo stato precedente è ciò che viene comunemente definito reazione della canna o «memoria».
La canna deve possedere una reazione o una memoria adeguata affinché il pescatore non perda la sensibilità durante la pesca, possa effettuare il lancio in modo soddisfacente o possa ferire il pesce qualora fosse necessario.
AZIONE
Peso massimo a cui è possibile sottoporre la canna al momento del lancio. È espresso in grammi, solitamente con due cifre, che indicano l’intervallo di peso che la canna è in grado di sostenere senza problemi.
Ogni canna è progettata per un tipo specifico di pesca, in base al quale vengono stabiliti il livello di flessione che potrà raggiungere e il limite di sforzo che è in grado di sopportare.
A tal proposito, si distinguono tre fasi nel lancio:
- Zona critica: momento in cui la punta della canna è sottoposta al carico maggiore, potendo superare la sua resistenza e rompersi facilmente.
- Zona di forza: posizione ottimale per la canna, in cui è in grado di esercitare la massima forza e viene utilizzata correttamente.
- Zona di tensione: posizione in cui il mulinello e la lenza subiscono la massima tensione.
- Canne ad azione rapida o a punta: tendono a piegarsi nella parte terminale. Offrono una maggiore sensibilità di pesca, ma risultano meno efficaci quando si effettuano lanci lunghi.
- Canne ad azione media: si flettono a metà della canna. Offrono una buona sensibilità di pesca e sono adatte a lanci di media distanza.
- Canne ad azione lenta o totale: si piegano su tutta la loro lunghezza. Sono le più adatte per i lanci lunghi.
Attualmente il mercato ci offre una grande varietà di materiali:
- Fibra di vetro (massiccia o cava).
- Fibra di carbonio o grafite.
- Kevlar: resina molto resistente e al contempo molto leggera, utilizzata nelle blindature di giubbotti e veicoli e che attualmente viene introdotta nella produzione di canne da pesca, sebbene il suo prezzo elevato ne limiti l’utilizzo.
- Composito: miscela di fibra di vetro, grafite, kevlar o altri materiali.
L’obiettivo principale è che la canna abbia la massima reattività possibile, ovvero la massima velocità nel tornare al proprio stato naturale di rettilineità.
Con tutti i materiali è possibile ottenere i tre tipi di azione sopra menzionati.
Se c’è un aspetto da sottolineare riguardo alla fibra di vetro è che richiede pochissima manutenzione. Inoltre, la sua leggerezza, la grande reattività e la straordinaria resistenza e flessibilità, unite oggi alla grande varietà di modelli e al basso costo, hanno fatto sì che le canne in fibra di vetro si posizionassero al primo posto nelle vendite alcuni anni fa.
Oggigiorno, la fibra di vetro è stata superata dal grafite. Sebbene il loro costo sia più elevato, presentano una maggiore reattività e un peso inferiore.
Esistono inoltre le cosiddette «canne composite», che cercano di coniugare tutti i vantaggi dei diversi materiali esistenti, combinando peso, reattività e costo.
PESO
Occorre tenere presente che trascorreremo molte ore a «caricare» la canna, ma non solo: dovremo inoltre compiere uno sforzo fisico ad ogni lancio; e sicuramente ve ne pentirete se il peso della canna risulterà eccessivo.
La canna dovrà avere il peso che ritenete opportuno, poiché non sempre la più leggera è la migliore, non bisogna dimenticare che, nel caso in cui sia necessario effettuare lanci lunghi con attrezzatura da pesca costiera variegata, le canne più pesanti offrono prestazioni migliori; il peso dovrà essere scelto in funzione del tipo di pesca che si intende praticare.
ASSEMBLAGGIO
La canna deve presentare un corretto assemblaggio per quanto riguarda la posizione e il tipo di passafilo, l’impugnatura adeguata, ecc.
Un aspetto importante della canna sono gli anelli di guida, ovvero i dispositivi progettati per guidare la lenza da pescain modo da non opporre attrito né resistenza e, al contempo, da risultare leggeri e non aggiungere ulteriore peso alla canna.
Devono preservare la sensibilità della canna, evitare che il filo si attorcigli, contribuire ad aumentare la distanza di lancio e mantenere l’equilibrio della canna.
IMPUGNATURA
È l’elemento che consentirà la trasmissione delle sensazioni dalla punta della canna alla mano, un insieme di sensazioni che risultano indispensabili per ottenere i risultati desiderati:
- Funzionalità: ovvero la capacità dell’impugnatura di fornire al pescatore un supporto adeguato per maneggiare la canna.
Un'impugnatura funzionale consentirà un migliore trasferimento di energia dalla mano e dal braccio del pescatore alla canna e alla lenza. - Ergonomia: qualità che consente al pescatore di maneggiare la canna con comodità ed efficienza, riducendo al minimo lo sforzo. Una canna deve essere dotata di un'impugnatura di dimensioni e forma adeguate al numero e alla potenza della canna, nonché alle misure standard delle persone. Un'impugnatura ben progettata garantisce prestazioni migliori e un minore affaticamento.
- Qualità: basata principalmente sul tipo di materiale con cui è realizzata, dal quale dipenderanno la durata, le sensazioni trasmesse, il peso, ecc.
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